Queste 20 tappe sono un vademecum ideale per un viaggio in Costiera amalfitana

Uno spettacolare tratto della Campania che tutto il mondo c’invidia dove le soste del gusto spaziano da prodotti della tradizione a vini eroici, da rustiche taverne sul mare a torri normanne con l’aggiunta di romantici ristoranti stellati Michelin. Il nostro racconto inizia però con l’indirizzo istituzione che ha rivoluzionato l’alta cucina locale e sofisticato laboratorio di eccellenze in cui hanno lavorato buona parte degli attuali grande chef all’opera tra Penisola Sorrentina e Costiera. Parliamo del mitico Don Alfonso 1890; tempio di foodies in estasi provenienti da tutte le latitudini e sontuosa espressione delle arti culinarie campane con eccellenti materie prime dalla meravigliosa tenuta agricola biologica di Punta Campanella affacciata sull’isola di Capri.

Bacco – Altro indirizzo da non perdere in quel di Furore con una spettacolare vista sul Tirreno ed un delicato alternarsi di proposte classiche e piatti creativi. Il comune denominatore è la qualità delle materie prime e l’esperienza da non perdere è abbinare il menù con la degustazione dei vini bianchi e rossi della Cantina Marisa Cuomo. Impossibile non uscire satolli e felici.