Il piccolo Giuseppe Ferraioli, di Furore, farà la sua comparsa in alcune scene della puntata di oggi della serie Tv, in onda stasera su Rai1 alle 21,30.

A partire da lunedì 5 maggio, infatti, è in onda su Rai Uno una nuova fiction crime che, a tratti, ricorda molto Il commissario Montalbano.

Il protagonista principale, infatti, è Gregorio Esposito, un ispettore di polizia di origini rom che, insieme alla sua squadra, indaga sui casi più misteriosi ed intriganti che accadono in città.

Un vero e proprio mix di emozioni in un prodotto televisivo in cui, da una parte, vi sarà la necessità di risolvere gli omicidi, dall’altra non mancherà assolutamente un richiamo alla storia personale dell’ispettore ed, ovviamente, di tutti gli altri personaggi.

Prodotta da Cattleya, la serie parte da lunedì 5 maggio e farà compagnia il pubblico italiano ogni lunedì per circa 4 settimane. Le puntate, ovviamente, verranno trasmesse su Rai Uno subito dopo il consueto appuntamento con Affari tuoi. Gregorio Esposito, chiamato anche Gerri, è un ispettore di polizia napoletano che però ha origini rom. Si trasferisce, quindi, dal capoluogo campano alla Puglia, iniziando a risolvere i difficilissimi casi, tutti che hanno come vittime bambini e donne, che si presenteranno nel commissariato dove esercita.

Nonostante la sua immensa bravura e perspicacia, Gerri non sarà assolutamente un uomo facile da gestire. Si tratta, in effetti, di un soggetto che ha particolarmente sofferto in passato e che, quindi, avrà dei modi parecchio discutibili per risolvere i suoi casi. È per questo motivo che, dunque, attirerà l’attenzione del suo collega/nemico, ma anche – e, forse, soprattutto – del capo della Squadra mobile. L’unico che, invece, sarà dalla sua parte è Marinetti, che tra l’altro indagherà sul suo passato e porterà a galla dei veri e propri drammi.Gerri, inoltre, è un uomo dal fascino irresistibile, ma l’unica donna che sembrerà non voler cedergli sarà la sua collega Lea. Anche lei trasferitasi da poco in Puglia, sembrerà non voler assolutamente avere a che fare con lui. Molto presto, però, la loro inimicizia e incompatibilità caratteriale si trasformerà in una storia d’amore.

La trama di Gerri, quindi, è piuttosto intrigante ed è, tra l’altro, arricchita da un cast altrettanto invitante. A vestire i panni di Gerri, infatti, vi è Giulio Beranek. Mentre il ruolo di Lea verrà interpretato da Valentina Romani. Oltre a loro, però, è impossibile non citare la presenza di Irene Ferri, Carlotta Natoli, Massimo Wermuller, Cristina Pellegrino e tanti altri.Per quanto riguarda i luoghi in cui è stata registrata Gerri, invece, c’è da dire che – ancora una volta – si tratta di una fiction tutta del Sud. Dopo Mare Fuori completamente ambientata a Napoli e le sue bellezze, la nuova serie tv di Rai Uno è girata in Puglia, tra Molfetta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Andria e Minervino.

Anche Furore sarà presente, con la testimonianza di Giuseppe, figlio di Domenico Ferraioli ed Imma Naclerio, in questa piacevole nuova esperienza televisiva tutta da vivere davanti al piccolo schermo.

Un percorso tra terra, mare e sapori autentici per celebrare il valore del cibo e della biodiversità: è lo Slow Food Day 2025, che domenica 18 maggio si celebrerà anche in Costa d’Amalfi con un’esperienza immersiva lungo il Sentiero dei Limoni, tra Maiori e Minori, alla scoperta del limone Sfusato Amalfitano, dei suoi custodi e dei sapori della tradizione.

L’appuntamento, inserito nel programma nazionale della giornata che coinvolge tutta la rete italiana di Slow Food, unisce escursionismo, agricoltura sostenibile e cultura gastronomica lungo uno dei percorsi che oggi è simbolo della Costa d’Amalfi. Lo Slow Food Day è la festa della rete nazionale Slow Food, un’occasione per ribadire il valore di un cibo buono, pulito e giusto, e di una relazione sana tra persone, comunità e natura. In tutta Italia, eventi, degustazioni e incontri con produttori e cuochi dell’Alleanza celebrano il gusto, la consapevolezza e il piacere della condivisione.

La Costa d’Amalfi partecipa con una proposta che unisce paesaggio, cultura contadina e identità gastronomica, per affermare con forza il valore di un territorio che sa raccontarsi anche attraverso ciò che porta in tavola, promossa dalla Comunità Slow Food Travel della Costa d’Amalfi, costituitasi di recente.

A guidare i partecipanti per lo Slow Food Day 2025 in Costa d’Amalfi ci sarà una delle guide che ha aderito alla Comunità Slow Food Travel Della Costa d’Amalfi: Candida Esposito. Guida ambientale escursionistica, condurrà i visitatori lungo un cammino che custodisce ancora intatto lo spirito rurale della Divina: il Sentiero dei Limoni, antico tracciato che collega Maiori a Minori attraversando uno dei territori a più alta vocazione limonicola. Tra scalinate e tratti di sentiero, si camminerà tra i limoneti che qui vengono chiamati “giardini” scoprendo i terrazzamenti che si inerpicano dal mare fino a metà costa, figli dell’opera titanica dei contadini che nei secoli hanno addomesticato una terra verticale strappando lo spazio per coltivare costruendo con pietra viva e tanta fatica le “macerine” che delimitano le “chiazze” di terreno reso pianeggiante. Un’opera che è valsa alla Costa d’Amalfi il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità Unesco. E poi, l’incontro con la coltivazione del limone, che qui avviene con metodi tradizionali: agricoltura eroica sotto le pergole di pali di castagno locale, perché la conformazione aspra non consente altro.

Durante la passeggiata, è previsto anche un incontro di gusto nel pieno stile di Slow Food, per cui l’incontro col cibo è incontro con la cultura locale: gli ospiti saranno accolti da Viviana e Vincenzo dell’azienda agricola Cuonc Cuonc, tra i terrazzamenti affacciati sul mare dove si coltiva lo Sfusato Amalfitano, limone simbolo della Costiera, apprezzato nel mondo per profumo e sapore. Dopo la visita, sarà possibile degustare prodotti tipici locali rigorosamente ingredienti di stagione.

Il cammino si concluderà nel cuore del centro storico di Minori, da Maria Lucia Mansi, cheffa del ristorante A’ Ricetta, per assaporare uno dei piatti simbolo della gastronomia locale: i N’dunderi minoresi al ragù napoletano, pasta fatta a mano tramandata nei secoli e riconosciuta come uno dei primi esempi di pasta fresca nella storia culinaria campana.

Custode di tradizioni storiche secolari e dispensatrice di benessere, l’intero territorio di Tramonti farà da scenario domenica 18 maggio alla terza edizione del “Trail delle 13 Chiese”, quinta tappa ufficiale del “Circuito Trail delle Contrade 2025”. È un evento che unisce il trail running e la scoperta del territorio,
un evento che è un connubio speciale tra sport, bellezza paesaggistica, tradizioni eno-gastronomiche e culturali: una sfida tra gusto e fatica, un appuntamento attesissimo dai runner iscritti alla competizione ufficiale, ma anche un’occasione unica per correre (e camminare) immersi nel polmone verde della Costiera
Amalfitana per chi cioè parteciperà alla camminata e anche per chi si farà accompagnare nella visita guidata alle chiese che si trovano nelle diverse frazioni di Tramonti.

Un Comune che è un mosaico di piccole frazioni collegate tra loro da antichi sentieri e accomunate da un’identità profonda e autentica. Il percorso è stato tracciato e valorizzato dal CAI e segue le antiche vie che un tempo univano i villaggi, rivelando lungo il cammino una serie di chiese storiche, testimonianze
preziose di fede popolare, arte e architettura. Ogni tappa rappresenta un incontro con la storia locale e offre scorci suggestivi tra monti, vigneti e castagneti.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco e dall’associazione “Nocera Runners Folgore”, con il supporto delle istituzioni e delle altre associazioni che operano sul territorio. Alla gara agonistica sono iscritti oltre cento atleti che provengono da tutta la Campania e che si contenderanno la vittoria di tappa del circuito. Ma la giornata sarà davvero ricca di eventi e davvero speciale, perché non si limiterà certo solo alla competizione agonistica. La sinergia tra l’ente comunale, la scuola, le associazioni e le aziende del territorio ha infatti creato un evento unico che ha come scenario la cornice di Tramonti tra tradizioni enogastronomiche, artistiche e culturali.

Se infatti alle ore 9 di domenica 18 maggio è prevista la partenza della gara vera e propria (la partenza è da piazza Treviso, nella frazione di Polvica) che si dipanerà lungo un percorso di 16,6 km, alle 9.15 ci sarà lo start del “fit walking” che consentirà ai tanti appassionati della passeggiata di camminare tra i sentieri e le mulattiere di Tramonti, alla scoperta dei paesaggi e bellezze storico-culturali, mentre alle 9.30 è prevista la partenza del mini-trail alla scoperta anche di alcune delle tante chiese che caratterizzano le varie frazioni grazie alla partecipazione attiva degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” Tramonti-Ravello-Scala che regaleranno sorrisi ed emozioni a tutti i presenti alla manifestazione. Alle ore 11, mentre la competizione agonistica sarà ancora in svolgimento, si aprirà “il Pasta party” e si darà luogo al “terzo tempo”, un momento conviviale che permetterà di far scoprire e gustare tutte le bontà
enogastronomiche che solo Tramonti sa offrire.

È previsto anche un pacco gara per i primi 200 iscritti così come la consegna di una speciale t-shirt. Alle ore 11.30 è prevista la premiazione mentre alle 12.30 è in agenda l’arrivo dei corridori del circuito. Per info e iscrizioni si può consultare www.icron.it

«Il Trail del 13 Chiese è un evento che richiede tanto impegno nella fase organizzativa ma che regala anche grandi soddisfazioni. È un evento all’insegna della sana attività sportiva, dell’ambiente, della natura, della promozione del territorio e dei prodotti tipici locali. Il tutto sarà impreziosito dagli alunni dell’istituto Giovanni Pascoli Tramonti-Ravello-Scala che saranno la cornice perfetta a questa giornata di sport e di divertimento. Grazie a tutte le associazioni e le aziende che hanno collaborato per rendere sempre più bella questa manifestazione», sottolinea Luigi D’Antuono, consigliere comunale con delega allo Sport a cui fa eco Bruno Gaeta, presidente della Pro Loco: «Anche quest’anno la Pro Loco Tramonti partecipa all’organizzazione del Trail delle 13 chiese, evento nato dalla ferma volontà dell’amministrazione comunale e di alcuni giovani del territorio insieme all’associazione sportiva Nocera Runners Folgore. È doveroso sottolineare l’importanza sportiva dell’evento incluso nel Circuito Trail delle Contrade, ma ancor di più il connubio tra sport, natura e cultura. Il trail infatti si sviluppa sul sentiero CAI delle 13 chiese».