Hostaria di Bacco

Salerno

Salerno è una città campana che sorge su un golfo omonimo e si affaccia sul Mar Tirreno, posizionandosi tra la costiera amalfitana (ad ovest) e la piana del Sele (ad est): il suo territorio, attraversato dal fiume Irno, è molto variegato e passa dal livello del mare ai 953 metri di altitudine del monte Stella; il suo clima è invece tipicamente mediterraneo, con inverni miti ed umidi da una parte ed estati abbastanza calde dall'altra.

È una meta battutissima tanto dal turismo nostrano quanto da quello internazionale, sia grazie alla sua splendida posizione (possiamo davvero parlare di una città incastonata tra mari e monti da urlo), sia grazie ad un patrimonio artistico e culturale millenario di primissimo ordine.

Parlando di opere d'arte, il simbolo di Salerno è sicuramente il Castello di Arechi: una fortificazione le cui origini risalgono addirittura alla guerra greco-gotica e che poi è stata sviluppata prima dal principe Arechi II (promotore di un sistema difensivo triangolare di mura che non sarebbe mai stato espugnato), quindi dagli Aragonesi (autori dei grandi corpi di fabbrica della zona est) e dai Normanni (a cui si deve la Bastiglia, datata XVI secolo).

Tra le architetture militari locali vale poi la pena di citare le diverse torri distribuite nella città, tra cui spicca sicuramente la Carnale, una torre cavallaria realizzata nel 1569 che negli anni ha funzionato come deposito d'armi; meritevoli di una visita anche Torre Angellara, posizionata sul litorale orientale, la Torre di Gualferio e la Torre del Cetrangolo (che deve il suo nome proprio all'arancio amaro che viene coltivati nell'area in cui sorge).

Per il resto la maggior parte degli edifici più rappresentativi di Salerno è distribuita all'interno del suo splendido centro storico: è qui che sorgono importanti palazzi storici normanni (quali ad esempio Palazzo Fruscione o Palazzo Pinto), è qui che sorge il Teatro Municipale Giuseppe Verdi (il più importante della città) ed è qui che troverete sia le botteghe più tipiche che i locali più animati. I

l centro ospita anche le più importanti architetture religiose salernitane e, nonostante la maggior parte delle chiese sia di stile barocco, la struttura cristiana più importante della città è senza ombra di dubbio la Cattedrale romanica di Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio Magno: è stata edificata nel XI secolo, la sua forma è ispirata a quella dell'Abbazia di Montecassino ed uno dei suoi elementi più caratteristici è il campanile (aggiunto nel XII secolo, in stile arabo normanno) alto ben 52 metri. Proprio al patrono della città è dedicata la Festa di San Matteo, l'evento più importante di Salerno: ricorre ogni 21 settembre ed è caratterizzata da una remata a cui partecipano ben 6 equipaggi, oltre che da concerti bandistici e spettacoli pirotecnici.

Detto ciò la città presenta decine di manifestazioni dedicate ai più disparati campi del sapere, tra le quali ci limitiamo a segnalare il "Festival Salerno Letteratura" (che coinvolge centinaia di migliaia di presenze) o il "Festival del Cinema di Salerno" (le cui origini risalgono addirittura al 1946), ma soprattutto il Festival Luci d'Artista, che si svolge nel periodo natalizio e durante il quale il centro storico di Salerno si illumina di percorsi artistici di grande bellezza.

È poi davvero impossibile elencare le infinite occasioni di confronto con l'enogastronomia locale e con decine di piatti e prodotti tipici che sono diventati semplicemente emblemi del nostro paese in tutto il mondo: parlare di materie quali la mozzarella di bufala campana DOP, il fior di latte di Tramonti e i pomodori di San Marzano, o di piatti quali gli spaghetti con la colatura di alici o la delizia al limone Costa d'Amalfi significa infatti parlare vere e proprie espressioni di una cultura che non possiamo che definire "nazionale".

Infine è doveroso ricordare come Salerno presenti anche un insieme di scenari naturali più unici che rari. Abbiamo già accennato alla sua stretta vicinanza con la Costiera Amalfitana più specifica (che abitualmente viene inserita tra Positano e Vietri sul Mare), ma va ricordato come anche il locale Lungomare Trieste sia stato definito per anni il "più bel lungomare del Mediterraneo": la sua progettazione risale al 1948 e si sviluppa per 1,3 chilometri ospitando sia spiagge che diverse specie arboree tra cui platani, palme ed oleandri.

Un'altra area verde di assoluta rilevanza sono i Giardini della Minerva, ovvero l'orto botanico più antico d'Europa, che per secoli ha legato la sua storia a quella di un colosso del sapere mondiale quale l'antica Scuola Medica Salernitana: si trova nel cuore del centro antico ed oggi ospita oltre 300 specie di piante, tra cui spiccano esemplari di particolarissima rilevanza medica.

Agli amanti delle gite fuori porta consigliamo infine la visita del Monte San Liberatore, che si trova proprio verso la già citata Vietri sul Mare e domina la città dall'altro dei suoi 466 metri di altezza: la meta ideale sia per gli amanti del trekking (presenta diversi sentieri di diversa difficoltà) che per quelli dell'arte e della storia (che, una volta in cima, potranno visitare un'antica chiesetta storicamente adibita all'accoglienza dei pellegrini).

Salerno presenta un proprio aeroporto (il Salerno-Costa d'Amalfi, situato a circa 12 chilometri dalla centro) e ben quattro stazioni ferroviarie che la collegano alle principali città italiane. Inoltre il suo porto è uno dei più attivi di tutto il Mediterraneo e mette in movimento circa 500.000 passeggeri ogni anno. Anche dal punto di vista stradale la città è più che collegata: è attraversata dall'autostrada A3 ed è collegata alle autostrade A30 ed A16 grazie al raccordo RA02 Salerno-Avellino; è inoltre attraversata dalla strada statale SS18 Tirrena Inferiore, dalla strada regionale 88/b e da decine di Provinciali che la collegano ai più piccoli centri della provincia di cui è capoluogo.