Hostaria di Bacco

"Oje Rita, Oje Rita mia!"

"Arrivare a Furore, da Bacco é come stare in paradiso, per la bellezza e il fascino di un luogo unico, con un panorama mozzafiato. Ambiente caldo, curato nei dettagli, non in modo esasperato.
C'è Domenico che accoglie l'ospite e lo fa sentire come a casa propria. l'arredo della tavola è colorato, in armonia con l'ambiente.
Il cibo esalta i profumi e i sapori, espressione più autentica di quei luoghi, molti recuperati dal dimenticatoio ed esaltati con le antiche ricette. Viene presentato in piatti di ceramica locale rispettando i colori di base, è importante perchè anche l'occhio vuole la sua parte.
Finalmente incontro l'autrice di tutto ciò, Erminia Cuomo, persona dolce e umile. Dopo una breve chiacchierata sul territorio, sui prodotti locali, sulle sue ricette tradizionali tramandate da generazioni, che esaltano il prodotto base senza alterarlo con inutili manipolazioni, mi rendo conto che Erminia, cuoca dell'Alleanza Slow Food, è un’ enciclopedia vivente, da cui attingere, e il nipote Pietro fa tesoro degli insegnamenti della zia con la quale collabora con un'intesa perfetta!
Il tutto lascia prevedere che l'allievo superi la maestra con grande gioia di Erminia.

Per me Bacco, è un locale dove i valori e la filosofia Slow Food ci sono tutti"

Settembre 2017

Carmela Rita Abagnale


Martedì 9 gennaio 2018 alle ore 18,30 presso l’Hotel dei Congressi di Castellammare di Stabia (NA) Slow Food Campania dà inizio al nuovo anno con un appuntamento dedicato a Rita Abagnale, fondatrice e anima dell’associazione regionale, scomparsa lo scorso 22 novembre. Proprio il 9 gennaio Rita avrebbe compiuto 72 anni.
L’appuntamento all’Hotel dei Congressi avrà inizio con un ricordo che sarà portato da alcuni tra i tanti protagonisti del mondo della cultura enogastronomica che hanno condiviso con Rita Abagnale un pezzo di strada. Tra questi, Gaetano Pascale (oggi Presidente Slow Food Italia), Giuseppe Orefice e Alberto Capasso (Presidente e Vice Presidente Slow Food Campania), Vito Trotta (responsabile Presìdi Slow Food Campania), Giuseppe Di Martino (Pastificio G. Di Martino Gragnano) e Nicola Matarazzo (attuale Direttore del Consorzio Tutela Vini Sannio). A concludere le testimonianze sarà però la famiglia di Rita, con la figlia Lia e con il cugino Sabato Abagnale. Un intervento particolare sarà quello del dott. Catello Califano, primario di Onco-Ematologia dell’Ospedale “Andrea Tortora” di Pagani presso il quale Rita è stata in cura negli ultimi mesi.
La partecipazione alla prima parte della serata è libera. L’appuntamento si concluderà poi con un momento conviviale realizzato grazie a 18 cuochi e pizzaioli, amici di Rita e per lo più aderenti al progetto dell’Alleanza Slow Food della Campania e della Basilicata che Rita Abagnale aveva guidato dal 2014 portando la Campania essere la regione con il maggiore numero di cuochi “alleati” in Italia e nel mondo. I fondi raccolti per la partecipazione a questa seconda parte (i cui biglietti sono già esauriti) saranno interamente devoluti all’Ospedale “Andrea Tortora” di Pagani, secondo le volontà di Rita Abagnale.
L’appuntamento è reso possibile grazie al contributo gratuito dei Cuochi e dei Pizzaiolipartecipanti, dei produttori dei Presìdi Slow Food e delle Comunità del Cibo, del Consorzio Tutela Vini del Sannio, del Consorzio Tutela Vini del Vesuvio, del Consorzio Vita Salernum Vites, del Pastificio G. Di Martino di Gragnano, dell’Hotel dei Congressi e dell’Hotel Villa Serena di Castellammare di Stabia, di proprietà della famiglia di Rita.
Il titolo della serata “Oje Rita, oje Rita mia” è legato alla canzone che le veniva puntualmente dedicata nel corso degli appuntamenti conviviali di Slow Food.